Assurdo (e inquietante)

Tenta di imbarcarsi sull’aereo con la moglie in sedia a rotelle. Ma lei è morta…

E' successo all'aeroporto di Tenerife. Ma la cosa più incredibile è che non è un caso unico...

Tenta di imbarcarsi sull’aereo con la moglie in sedia a rotelle. Ma lei è morta…

Una vicenda tanto inquietante quanto curiosa ha scosso l’aeroporto di Tenerife Sud, nelle Isole Canarie. Un uomo di 80 anni stava per salire su un aereo insieme alla moglie di 78 anni, seduta su una sedia a rotelle, quando un particolare apparentemente banale ha fatto scattare l’allarme: la temperatura della mano della donna era insolitamente fredda.

Il caso che ha bloccato l’imbarco

L’episodio, avvenuto il mese scorso ma reso noto solo di recente dal quotidiano spagnolo Diario de Avisos, si è verificato durante i normali controlli di sicurezza. L’uomo aveva già superato i metal detector e si trovava vicino all’area imbarchi quando ha consegnato la sedia a rotelle a un addetto aeroportuale.

È stato in quel momento che qualcosa non ha convinto il personale: la donna non reagiva alle domande e appariva completamente immobile. Al semplice contatto con la mano, l’addetto si è accorto della temperatura anormalmente bassa, facendo scattare immediatamente il protocollo di emergenza.

Nel giro di pochi minuti sono intervenuti sicurezza aeroportuale, Guardia Civil e personale medico-legale, che hanno confermato il decesso della 78enne.

La confessione del marito

Portato in una sala riservata per essere ascoltato dalle autorità, l’80enne ha spiegato che la moglie era morta alcune ore prima, mentre si trovavano già all’interno dell’aeroporto, e che il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali.

Secondo quanto riferito dai dipendenti dell’aeroporto di Tenerife Sud, l’uomo avrebbe collaborato pienamente con gli investigatori. Le autorità hanno comunque aperto un’indagine per ricostruire con precisione l’accaduto e verificare l’eventuale presenza di responsabilità penali.

Un precedente recente in Spagna

Il caso di Tenerife non è isolato. Solo poche settimane prima, un episodio simile aveva fatto notizia a Malaga: una donna britannica di 89 anni era stata trasportata a bordo di un volo EasyJet diretto nel Regno Unito da alcuni familiari. Durante il rullaggio, però, l’equipaggio si era accorto che l’anziana era già deceduta. Il pilota aveva quindi bloccato la partenza, causando un ritardo di oltre 12 ore.

Ancora una volta, è stato un elemento minimo – la temperatura del corpo – a svelare una situazione drammatica e fuori dall’ordinario. Un episodio che solleva interrogativi non solo umani, ma anche legali e procedurali, sul controllo dei passeggeri fragili negli aeroporti europei.