L’evento si è verificato nel pomeriggio di sabato 15 febbraio 2025, quando un oggetto di origine extraterrestre ha perforato la copertura di una residenza privata situata alla periferia della metropoli texana. Il boato sonico avvertito dalla popolazione ha anticipato la conferma ufficiale giunta successivamente dai centri di monitoraggio della NASA.
L’impatto nella zona residenziale di Houston
La proprietaria dell’immobile, Sherrie James, residente nell’area di Stagecoach, ha richiesto l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco di Ponderosa dopo aver udito un fragore improvviso provenire dal piano superiore.

La traiettoria del reperto ha causato danni strutturali rilevanti: il sasso ha bucato il soffitto della camera appartenente alla figlia della cittadina statunitense, rimbalzando sul pavimento per poi terminare la sua corsa sopra il materasso. Al momento dell’incidente, la stanza risultava vuota e non si sono registrati feriti tra gli occupanti dell’edificio.
I rilievi tecnici delle autorità locali
Inizialmente, la squadra guidata dal capitano Tyler Ellingham aveva ipotizzato la caduta di un componente meccanico da un velivolo in transito. Tuttavia, dopo un’ispezione accurata condotta nel sottotetto e l’analisi della massa rocciosa, i soccorritori hanno rivisto la valutazione preliminare. Il peso specifico elevato e le caratteristiche morfologiche del frammento hanno indotto gli esperti a identificare l’oggetto come un residuo meteoritico. La testimone ha confermato l’intenzione di custodire il reperto, descritto come un elemento estremamente pesante nonostante le dimensioni ridotte.
La ricostruzione scientifica della NASA
Secondo i dati diffusi dall’agenzia spaziale, il corpo originario aveva un diametro di circa un metro e una massa stimata prossima a una tonnellata. Il bolide è stato rilevato a un’altitudine di 79 chilometri sopra la località di Stagecoach, muovendosi verso sud-est a una velocità di 56.000 km/h. La successiva disgregazione è avvenuta a circa 47 chilometri di quota sopra Bammel, a ovest di Cypress Station.
Onde d’urto e fenomeni acustici
La frammentazione del materiale ad alta velocità ha generato una potente onda di pressione, responsabile dei forti tuoni avvertiti distintamente dagli abitanti della contea di Harris. La NASA ha spiegato attraverso i propri canali social che l’energia sprigionata durante la disintegrazione atmosferica è compatibile con la caduta di piccoli frammenti al suolo, come quello che ha colpito la dimora della James. Gli scienziati continuano a monitorare l’area per recuperare eventuali ulteriori detriti spaziali riconducibili allo stesso evento astronomico.