Ogni anno, lungo il litorale della California, si svolge il World Dog Surfing Championship. La manifestazione richiama esemplari di ogni razza e taglia, pronti a sostituire il consueto inseguimento di palline da tennis con l’equilibrio precario sulle tavole da surf. L’iniziativa ha catturato l’attenzione di osservatori internazionali, tra cui il circuito Ripley’s Believe It or Not!, per la singolarità delle prestazioni offerte dai partecipanti.
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I criteri di valutazione della giuria californiana
La competizione prevede batterie da 10 minuti durante le quali i concorrenti devono affrontare il maggior numero di onde possibile. Una giuria tecnica assegna i punteggi basandosi su tre parametri fondamentali: la durata della permanenza sulla tavola, la postura mantenuta (seduta, in piedi o sdraiata) e l’altezza del frangente cavalcato. Dai piccoli cuccioli agli esemplari di grandi dimensioni, ogni atleta mostra uno stile differente nell’affrontare l’oceano.
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Solidarietà e beneficenza oltre l’aspetto sportivo
L’evento non si esaurisce nella semplice assegnazione dei trofei. Il comitato organizzatore destina i proventi e la visibilità della gara a sostegno di diversi enti benefici. L’obiettivo principale della manifestazione è trasformare una giornata ludica in spiaggia in un’occasione di supporto concreto per associazioni che operano nel sociale.
Il legame tra proprietari e animali in acqua
Oltre alla competizione tecnica, la rassegna celebra la sintonia tra gli esseri umani e i propri compagni a quattro zampe. La presenza di un pubblico numeroso e l’atmosfera festosa sottolineano il valore dell’attività condivisa tra gli istruttori e i surfisti pelosi. Come dichiarato dagli organizzatori: “I punti sono divertenti, ma questo evento non si limita ai trofei”. La riuscita della giornata risiede nell’entusiasmo dimostrato dai partecipanti mentre affrontano il mare aperto in totale sicurezza.