Rifugio scandinavo

C’era una volta SuperShe Island, l’isola per sole donne in Finlandia

L'imprenditrice Kristina Roth ha venduto l'atollo nel Mar Baltico che per cinque anni (fino al 2023) ha ospitato esclusivamente visitatrici adulte per promuovere il benessere psicofisico.

C’era una volta SuperShe Island, l’isola per sole donne in Finlandia

L’attività di SuperShe Island è iniziata ufficialmente sabato 23 giugno 2018. Situata in un arcipelago al largo della costa finlandese, la struttura è stata concepita come uno spazio interamente precluso ai rappresentanti del sesso maschile, inclusi i membri del personale logistico e operativo.

La fondatrice giustificava la restrizione con la necessità di eliminare la pressione sociale che spesso si manifesta in contesti misti, permettendo alle ospiti di concentrarsi esclusivamente sulla propria rigenerazione personale.

Le attività e la filosofia del soggiorno

Le persone ammesse sull’isola partecipavano a programmi strutturati di yoga, meditazione e sessioni di fitness. La selezione delle partecipanti non avveniva esclusivamente su base economica, nonostante le tariffe elevate, ma richiedeva il superamento di un colloquio conoscitivo individuale. Secondo la proprietà, l’assenza di individui di sesso opposto garantiva un’atmosfera di maggiore autenticità, favorendo la creazione di legami diretti tra le professioniste e le viaggiatrici presenti.

Il dibattito giuridico e la sorveglianza delle autorità

Il modello di business ha attirato l’attenzione del Mediatore per la Parità in Finlandia. L’autorità ha esaminato il regolamento della struttura per verificare la conformità con le normative vigenti in materia di non discriminazione. Sebbene il dibattito globale si sia concentrato sulla necessità di spazi sicuri per la componente femminile della popolazione, i critici hanno sollevato dubbi riguardo all’accessibilità del sito, definendolo un circolo riservato a una fascia di utenza con alta capacità di spesa.

La conclusione dell’esperienza fisica e il futuro digitale

Nel corso del 2023, la proprietà ha perfezionato la vendita dell’asset immobiliare, sancendo la cessazione delle attività ricettive sull’isola. La decisione non ha tuttavia interrotto il progetto SuperShe, che ha subito una trasformazione strutturale. Il marchio ha trasferito le proprie operazioni in ambito digitale, focalizzandosi sulla gestione di una rete di networking globale che prosegue il lavoro di connessione tra le utenti senza la necessità di un presidio territoriale permanente nel Nord Europa.