Sembrava una cartolina invernale perfetta: la cascata di Valaste, la più alta dell’Estonia, trasformata dal gelo in una monumentale scultura di ghiaccio. Un luogo suggestivo che ogni inverno attira visitatori curiosi di camminare ai piedi della parete ghiacciata. Ma sabato 10 gennaio 2026, quello spettacolo della natura si è trasformato in un incubo durato pochi, interminabili secondi.

Il crollo dell’enorme blocco di ghiaccio e la fuga dei visitatori
Un enorme blocco di ghiaccio si è improvvisamente staccato dalla cascata, precipitando al suolo con un boato assordante, a pochi metri da un gruppo di turisti. Tra loro c’erano anche bambini. Le immagini, riprese da alcuni visitatori proprio pochi istanti prima del crollo, mostrano la scena che ha fatto il giro dei social: il ghiaccio che si spezza, la massa che crolla come un’onda solida e le persone che fuggono nel panico.
Secondo i media locali, i turisti stavano camminando su una superficie completamente ghiacciata che appariva stabile e sicura. Nulla lasciava presagire ciò che stava per accadere. Poi, senza alcun preavviso, la natura ha fatto sentire tutta la sua forza. Il distacco è stato improvviso e violento, tanto che il rumore del crollo ha ricordato quello di una frana.
La fortuna, questa volta, ha avuto un ruolo decisivo. Nonostante il pericolo estremo, nessuno è rimasto ferito. Tutti sono riusciti a mettersi in salvo per un soffio, evitando quello che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.
L’episodio ha però acceso un campanello d’allarme. Subito dopo l’incidente, le autorità locali sono intervenute installando nuova segnaletica di sicurezza e ribadendo con forza l’invito ai visitatori a non oltrepassare le aree consentite e a rimanere esclusivamente sui percorsi segnalati. Le cascate ghiacciate, per quanto affascinanti, restano ambienti instabili e imprevedibili, soprattutto durante i periodi di disgelo o sbalzi di temperatura.
La storia del crollo della cascata di Valaste è diventata virale non solo per le immagini spettacolari, ma anche come monito: la natura può essere meravigliosa e pericolosa allo stesso tempo. E davanti a un gigante di ghiaccio, anche pochi passi fuori dal sentiero possono fare la differenza tra una semplice storia da raccontare e una tragedia sfiorata.