SALTO TEMPORALE

Stranger Things come nel 1983: il rewatch che sembra un viaggio nel tempo

Un fan ha scelto di riguardare la popolarissima serie su una TV a tubo catodico risalente proprio all'anno in cui sono ambientate le vicende

Stranger Things come nel 1983: il rewatch che sembra un viaggio nel tempo

C’è chi si limita a premere “play” per l’ennesima volta. E poi c’è chi, per un rewatch, decide di cambiare completamente epoca.

Un fan ha scelto di riguardare Stranger Things su una vera TV a tubo catodico del 1983, trasformando una serie già profondamente nostalgica in qualcosa di ancora più radicale: non solo una storia ambientata negli anni ’80, ma un’esperienza visiva che appartiene davvero a quegli anni.

 

 

Un salto nel tempo

La scelta dell’anno non è casuale. Il 1983 è esattamente il momento in cui iniziano le avventure di Undici e dei suoi amici a Hawkins. Guardare la serie attraverso uno schermo spesso, con il vetro bombato, i riflessi e i colori imperfetti, significa avvicinarsi il più possibile a come quelle immagini sarebbero state viste all’epoca. Non in HD, non su una smart TV, ma seduti davanti a un televisore analogico, magari dal tappeto del salotto.

 

 

Nel video condiviso online si vede chiaramente come le “imperfezionitecniche del tubo catodico diventino un valore aggiunto. Le linee tipiche degli schermi analogici, la grana vintage e i colori più morbidi rendono le atmosfere cupe del Sottosopra ancora più inquietanti. Hawkins smette di sembrare una ricostruzione nostalgica e inizia ad assomigliare a qualcosa di quasi documentaristico, come se quelle scene provenissero davvero dagli anni ’80.

Il modo più corretto per guardare Stranger Things

L’utente Instagram @latanville, autore di questo esperimento, ha accompagnato il video con una frase semplice e definitiva: “This is the way”. Un modo per dire che sì, forse è davvero così che Stranger Things dovrebbe essere visto. Non come una serie moderna che guarda al passato, ma come un racconto che torna a vivere sullo stesso tipo di schermo per cui quell’immaginario è nato.

 

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Un post condiviso da Chris Latanville (@latanville)

Più che un semplice rewatch, sembra un salto temporale. Un promemoria che, a volte, non è solo cosa guardi a fare la differenza, ma come lo guardi. E la domanda, a questo punto, è inevitabile: forse questo è davvero il modo più “giusto” di guardare Stranger Things?