VITA INSOSPETTABILE

Ricercato da 19 anni negli Usa, faceva il poliziotto in Messico

Ricercato dal 2004 per aver ucciso Benjamin Becarra, Riaño si era creato una nuova vita nella sua cittadina natale

Ricercato da 19 anni negli Usa, faceva il poliziotto in Messico

Per quasi vent’anni è stato uno dei fuggitivi più ricercati dell’Ohio. Il suo volto era apparso nella lista dei “Most Wanted” e persino in una puntata di America’s Most Wanted. Eppure, mentre negli Stati Uniti lo cercavano senza sosta, Antonio Riaño conduceva una vita insospettabile dall’altra parte del confine: faceva il poliziotto.

Riaño, conosciuto anche come “El Diablo“, era ricercato dal 2004 per l’omicidio di Benjamin Becarra, 25 anni, ucciso a colpi di arma da fuoco fuori dal Roundhouse Bar di Hamilton, in Ohio, a circa 30 chilometri da Cincinnati. Dopo la sparatoria, la pistola utilizzata nel delitto venne ritrovata nel bagno di Riano. Lui, però, era già sparito.

La fuga e la scomparsa nel nulla

Subito dopo l’omicidio, Riaño riuscì a fuggire dagli Stati Uniti per evitare l’azione penale. Fece ritorno in Messico, nella sua città natale di Zapotitlán Palmas, nello stato di Oaxaca. Lì, quello che per le autorità americane era un killer latitante, si ricostruì una nuova identità e una nuova vita.

Ricercato per omicidio da 19 anni negli USA, faceva il poliziotto in Messico
Antonio Riaño catturato dopo 19 anni

Nel 2005 il suo caso venne raccontato anche dalla celebre trasmissione televisiva America’s Most Wanted, ma nonostante la notorietà e i tentativi di cattura – incluso un mandato nel 2006 andato a vuoto – Riaño riuscì a restare nascosto per anni. A rendere la storia ancora più surreale è ciò che accadde in Messico.

Da ricercato a uomo in divisa

A Zapotitlán Palmas, Riaño riuscì addirittura a entrare nel corpo della polizia locale. Un reparto minuscolo, composto da appena dieci uomini, dove la carenza di risorse e di personale aveva reso i controlli su curriculum e fedina penale estremamente superficiali. Nessuno scoprì che quel nuovo agente era, in realtà, uno dei fuggitivi più ricercati degli Stati Uniti.

Ricercato per omicidio da 19 anni negli USA, faceva il poliziotto in Messico
Antonio Riaño era diventato un poliziotto in Messico

Così, per quasi due decenni, Antonio Riaño ha lavorato come poliziotto nella sua città natale, mentre negli USA figurava ancora nelle liste dei criminali più pericolosi della contea di Butler. Una fuga lunga 19 anni, vissuta paradossalmente dalla parte della legge.

La svolta dopo 19 anni

Il caso sembrava ormai destinato a rimanere irrisolto, fino a gennaio di quest’anno, quando le autorità statunitensi hanno riattivato il mandato provvisorio. A quel punto, grazie anche all’uso dei social media come Facebook, gli investigatori sono riusciti a rintracciare Riaño.

La cattura è stata il risultato di una complessa collaborazione internazionale tra la polizia della contea di Butler, l’US Marshals Service, l’Ufficio per gli affari internazionali del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e le forze dell’ordine messicane.

Il 1° agosto 2024, a Zapotitlán Palmas, sono scattate le manette. Solo al momento dell’arresto è emerso ufficialmente il dettaglio più ironico e inquietante: Antonio Riano lavorava come agente di polizia locale.

L’estradizione e la condanna

Dopo l’arresto, Riaño è stato preso in custodia dalle autorità statunitensi a Città del Messico, trasferito in aereo a Cincinnati e poi condotto nella prigione della contea di Butler. Oggi ha 62 anni ed è stato dichiarato colpevole di omicidio il 13 giugno 2025 e condannato a 18 anni di ergastolo. Negli Stati Uniti, Riaño avrebbe lasciato una moglie e tre figli a Hamilton, la città da cui era fuggito due decenni prima.

Dopo 19 anni di latitanza, la giustizia ha finalmente raggiunto Antonio Riaño. La sua vicenda resta una delle storie più incredibili degli ultimi anni: un uomo ricercato per omicidio, protagonista di un programma televisivo sui fuggitivi, che nel frattempo indossava una divisa e faceva rispettare la legge.