UN METODO POCO ORTODOSSO

Perde 130 chili in un solo anno: l’amico lo bombardava di insulti sul suo peso ogni giorno

La trasformazione dello chef Jamie Brooks, chiamato "grassone" dall'amico Neil ogni giorno fino all'inizio della dieta

Perde 130 chili in un solo anno: l’amico lo bombardava di insulti sul suo peso ogni giorno

Lo chef britannico Jamie Brooks è riuscito a perdere circa 130 chili in un solo anno, cambiando radicalmente la propria vita. A spingerlo non è stato un classico percorso motivazionale, ma una raffica quotidiana di messaggi durissimi inviati dal suo migliore amico.

La storia di Jamie Brooks: l’aumento di peso e l’intervento dell’amico

Jamie aveva iniziato ad accumulare peso già a 14 anni, quando aveva trovato un lavoro part-time in cucina. Tra assaggi continui, fast food serali, bevande zuccherate e snack formato jumbo, il suo peso era rapidamente sfuggito di mano. Lavorando come capo chef in un pub del Somerset, cucinava per gli altri tutto il giorno e poi, esausto, si nutriva di cibo da asporto. A vent’anni indossava magliette taglia 7XL acquistate da fornitori specializzati e si era convinto che non avrebbe mai trovato l’amore.

A preoccuparsi per lui erano soprattutto gli amici, convinti che quello stile di vita lo stesse portando verso seri problemi di salute. Tra loro c’era Neil Williamson, 46 anni, che ha scelto una strada tanto estrema quanto discutibile. Per sei settimane, ogni giorno, ha bombardato Jamie di messaggi offensivi, chiamandolo apertamente “grasso” e avvertendolo che sarebbe morto prima dei 40 anni. Un comportamento che oggi viene giustamente riconosciuto come bullismo, anche se Neil lo definiva “duro amore”.

L’inizio della dieta

Quelle parole, per quanto crudeli, hanno però avuto un effetto dirompente. Dopo sei settimane di resistenza, Jamie ha deciso di cambiare tutto. L’11 gennaio ha iniziato la dieta “Ideal Weight”, un regime molto restrittivo da circa 640 calorie al giorno, basato su frullati, zuppe e barrette, con un solo pasto solido composto da carne magra, insalata e verdure. A questo ha affiancato esercizio fisico costante. Nel giro di dodici mesi aveva perso quasi due terzi del suo peso corporeo e ridotto il girovita da 60 a 32 pollici.

Perde 130 chili in un solo anno: l'amico lo bombardava di insulti sul suo peso ogni giorno
Jamie Brooks dopo la perdita di peso

Oltre al fisico, è cambiata anche la sua vita emotiva. Nello stesso periodo aveva stretto amicizia con la vicina di casa, Melanie Mulley. Timido e insicuro, Jamie ammette di essere sempre stato “terribile con le ragazze” e di non aver mai trovato il coraggio di confessarle i suoi sentimenti. Lo ha fatto solo la vigilia di Capodanno, dopo aver completato la sua incredibile trasformazione. Sembrava però troppo tardi: Melanie stava per trasferirsi a 200 miglia di distanza. Ma all’ultimo momento ha cambiato idea, decidendo di restare con lui, esattamente un anno dopo l’inizio della dieta.

“Un uomo nuovo” da un metodo irreplicabile

Oggi Jamie si definisce “un uomo nuovo: ha più energia, più fiducia in sé stesso e una relazione stabile. Racconta di aver sempre mascherato l’imbarazzo con l’autoironia, interpretando il ruolo del “grasso allegro del gruppo”, e di non aver mai fatto progetti per il futuro perché convinto di non vivere a lungo. Ora le cose sono diverse, anche se resta l’amarezza per il rifiuto del servizio sanitario britannico a finanziare un intervento di rimozione della pelle in eccesso.

Jamie è il primo a riconoscere che i messaggi dell’amico sono stati duri e offensivi, ma attribuisce a quelle parole l’inizio del cambiamento. Allo stesso tempo, la sua storia ricorda che il bullismo non è mai un metodo giusto né replicabile, anche quando nasce da buone intenzioni. Esistono modi migliori e rispettosi per aiutare chi è in difficoltà.

Una vicenda curiosa, a tratti incredibile, che fa sorridere per l’esito finale, ma che invita anche a riflettere su quanto le parole dure possano ferire o, in rari casi, diventare la scintilla di una rinascita.