Negli anni ’80, nel pieno del loro successo mondiale, agli ZZ Top arrivò una proposta tanto folle quanto allettante: un milione di dollari a testa per radersi la barba in diretta televisiva in uno spot pubblicitario. A bussare alla porta della band texana fu nientemeno che Gillette, la più famosa compagnia di rasoi al mondo.
I destinatari dell’offerta erano ovviamente Billy Gibbons e Dusty Hill, cantante-chitarrista e bassista del gruppo, celebri per quelle barbe chilometriche che da decenni rappresentano un marchio di fabbrica riconoscibile ovunque. La cifra era spropositata già allora – e lo sarebbe ancora di più oggi, rivalutata con l’inflazione – ma la risposta fu netta: rifiuto immediato.
Il manager della band commentò all’epoca con una frase diventata quasi proverbiale:
“Potreste anche farlo, ma non sono sicuro che nessuno di voi sappia cosa c’è lì sotto”.

Una barba che vale più di uno spot
La storia circolava da anni negli ambienti musicali come una sorta di mito, finché Billy Gibbons non la confermò ufficialmente nel 2012, spiegando di non aver mai avuto alcun dubbio sulla decisione.
ZZ Top legend Billy Gibbons talks about how the band once turned down $3 MILLION to shave their beards, new interview! pic.twitter.com/LTBMI6k4z5
— Rock Photography (@Photomusicrock) January 7, 2026
“Anche se oggi la cifra fosse adeguata all’inflazione, rifiuterei di nuovo“, raccontò. “L’idea di vedermi allo specchio senza barba, come se fossi uscito da un film di Vincent Price, non è nemmeno da prendere in considerazione“.
Ed è facile capirlo: immaginare gli ZZ Top senza barba sarebbe un po’ come vedere Slash senza il cilindro. Quelle barbe non erano solo peli sul viso, ma parte integrante dell’immaginario collettivo.
L’unico senza barba… si chiama Beard
La vicenda torna spesso alla ribalta in occasione del compleanno di Frank Beard, il batterista del gruppo. Un paradosso perfetto: l’unico membro degli ZZ Top a non aver mai portato la barba lunga è proprio quello che di cognome fa… Barba. Frank si è sempre limitato a baffi discreti, lasciando a Billy e Dusty il compito di incarnare l’iconografia più famosa del rock texano.
Un look nato per pigrizia
Curiosamente, quel look leggendario non nacque da una strategia di marketing. Dopo sette anni di tour ininterrotti, nel 1976 la band si prese una pausa che doveva durare 90 giorni e finì per prolungarsi due anni. Quando si ritrovarono, Gibbons e Hill avevano semplicemente smesso di radersi. Una sola parola, secondo Billy Gibbons, spiega tutto: pigrizia.
Hill and Gibbons of ZZ Top pic.twitter.com/YtRX3j45Hy
— The Extreme Music Enthusiast (@TheExtremeMusi1) January 6, 2026
Da quel momento la barba divenne simbolo, logo, firma visiva. Insieme ai cappelli – altro elemento inseparabile, tanto che per vedere Gibbons a capo scoperto bisogna tornare al 1968, ai tempi dei Moving Sidewalks – completò un’immagine destinata a entrare nella storia.
Più di cinquant’anni insieme (e con la barba)
Formatisi nel 1969 a Houston, gli ZZ Top hanno mantenuto la stessa formazione per oltre mezzo secolo, fino alla scomparsa di Dusty Hill nel 2021. Quindici album in studio, milioni di copie vendute, l’ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2004 e tour ancora attivi fino a pochi anni fa. E tra tutti i loro primati, ce n’è uno decisamente unico: aver rifiutato un milione di dollari per non radersi. Alla fine, la barba degli ZZ Top non era solo lunga. Era impagabile.