Nuove restrizioni

In Liguria singolare ordinanza del sindaco: “Vietato arrampicarsi sugli alberi”

Il Comune installa avvisi bilingue sulle tamerici dopo le osservazioni dell'agronomo per tutelare l'incolumità pubblica e il patrimonio verde

In Liguria singolare ordinanza del sindaco: “Vietato arrampicarsi sugli alberi”

Nella giornata di sabato 4 aprile 2026, in concomitanza con la vigilia di Pasqua e l’afflusso dei villeggianti, a Riva Trigoso sono apparsi avvisi che proibiscono di salire sulle piante. I cartelli, redatti in lingua italiana e inglese, sono stati affissi direttamente sui fusti delle tamerici. La motivazione ufficiale indicata sugli avvisi riguarda la sicurezza: il rischio che i rami si spezzino, causando cadute accidentali e potenziali traumi cranici per i soggetti coinvolti.

La replica dell’amministrazione comunale

L’ente locale di Sestri Levante ha diffuso una nota ufficiale per chiarire la genesi del provvedimento. Secondo quanto riportato, l’iniziativa scaturisce dalle verifiche del Piano di Gestione del Rischio Arboreo. Un professionista agronomo, durante il censimento periodico delle piante, ha rilevato la presenza di alcuni giovani arrampicati sui fusti. Per prevenire danni al patrimonio naturale e garantire l’incolumità dei cittadini, l’esperto ha disposto l’installazione di cinque segnali di divieto su altrettanti esemplari giudicati fragili.

Riva Trigoso

Il contesto dell’ordinanza sindacale

Il provvedimento si inserisce in un quadro normativo locale già restrittivo, definito dai residenti come “ordinanza dei 100 divieti”. Il testo, entrato in vigore nel settembre 2025, disciplina numerosi aspetti della vita pubblica e privata. Tra le norme figurano il divieto di stendere i panni, l’obbligo per i proprietari di cani di esibire il sacchetto per le deiezioni e restrizioni specifiche per il gioco del calcio o delle bocce rivolte ai soggetti over 12.

Reazioni e polemiche tra i residenti

L’affissione dei cartelli ha generato ironia e stupore tra gli abitanti della frazione ligure. Alcuni residenti critici hanno manifestato disappunto per le modalità di installazione degli avvisi, inchiodati direttamente al legno. Le nuove limitazioni si aggiungono a quelle che già vietano di legare biciclette ai pali o di chiedere l’elemosina in aree pubbliche, misure adottate dalla giunta per tutelare il decoro urbano e la pubblica decenza sul territorio comunale.