Inversione di marcia

Contromano per chilometri nel tunnel della superstrada: il video

Un veicolo ha percorso la galleria viaggiando nel senso opposto di marcia vicino a Lecco, in Lombardia

Contromano per chilometri nel tunnel della superstrada: il video

Un episodio singolare ha interessato la viabilità lungo la Statale 36 dello Spluga e dello Spluga, dove un conducente ha percorso la galleria del Monte Barro contromano in direzione Milano, tra i comuni di Galbiate e Civate, vicino a Lecco, Lombardia. La dinamica, ripresa dai sistemi di bordo di altri passeggeri, è diventata virale sui canali social dedicati alla viabilità lecchese, sollevando interrogativi sulla sicurezza dei tratti in galleria.

IL VIDEO:

La dinamica all’interno della galleria

Il fatto si è verificato nel tunnel che attraversa il Monte Barro, lungo la carreggiata sud. Secondo le testimonianze raccolte all’interno del gruppo Facebook “Ss36 dello Spluga, Sp 72, Ss340 Regina e Ss38 – situazione in diretta”, il veicolo procedeva in senso opposto rispetto al regolare flusso veicolare. Un filmato registrato da un utente della strada documenta il passaggio dell’utilitaria tra le corsie della superstrada, mentre gli altri conducenti cercavano di segnalare il pericolo.

Il rischio di collisione allo svincolo di Civate

Le segnalazioni si sono concentrate in particolare nei pressi dell’uscita per Civate. Un guidatore in transito ha riferito di essersi trovato il mezzo davanti all’improvviso, proprio in corrispondenza di una curva subito dopo l’uscita dal tunnel. “L’ho avvistato sulla curva in uscita dalla galleria del Barro. Fortunatamente non ero in corsia di sorpasso, altrimenti sarebbe stato un frontale inevitabile!”, ha dichiarato il testimone, descrivendo la manovra compiuta dal soggetto alla guida per evitare l’impatto.

La diffusione virale e i precedenti sulla Statale 36

Il video dell’evento ha generato numerose interazioni online, riaccendendo l’attenzione su un fenomeno che non risulta isolato per questa arteria stradale. La facilità con cui è possibile imboccare erroneamente gli svincoli o effettuare inversioni non consentite è al centro del dibattito tra i residenti e i pendolari che utilizzano quotidianamente il collegamento tra Lecco e Milano. L’evento si è concluso senza contatti fisici tra i veicoli, ma l’episodio ripropone la necessità di monitorare con maggiore precisione gli accessi alla superstrada.