Un controllo di routine “con sorpresa” per la Polizia Ferroviaria lo scorso fine settimana lungo la tratta ferroviaria che collega l’Emilia alla Lombardia. Un cittadino italiano, nonostante fosse in regola con il titolo di viaggio, ha attirato l’attenzione degli agenti a causa di un dettaglio che ha portato al sequestro di oltre 600 grammi di merce illegale: quel profumo così intenso, erbaceo e resinoso, non è sfuggito alle narici dei poliziotti…
Il controllo alla stazione di Reggiolo
Durante il pattugliamento di un convoglio regionale (immagine di copertina realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale), gli operatori della Polfer di Modena hanno individuato il viaggiatore all’altezza dello scalo di Reggiolo. A distinguere il soggetto dagli altri passeggeri non è stata l’assenza del biglietto, ma un marcato nervosismo unito a una scia aromatica di cannabis percepibile all’interno del vagone. Questi elementi hanno indotto la pattuglia ad approfondire l’ispezione sul posto.
Il contenuto del bagaglio tra i sedili
La verifica del bagaglio ha rivelato la presenza di un panetto di hashish dal peso di 516 grammi e di ulteriori 50 grammi di marijuana. La quantità trasportata ha sorpreso gli operatori per l’entità del carico gestito su un mezzo pubblico in pieno giorno. Dopo il rinvenimento, il possessore della sostanza è stato trasferito presso gli uffici del Comando di Polizia Ferroviaria di Mantova per l’identificazione e gli atti di rito.
Il deposito domestico e il sequestro totale
Le indagini sono proseguite presso l’abitazione del fermato. All’interno delle mura domestiche, le forze dell’ordine hanno rinvenuto ulteriori dosi di stupefacenti e due bilancini di precisione utilizzati per la pesatura. L’operazione si è conclusa con il sequestro complessivo di circa 600 grammi di prodotto. L’autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento del detentore presso la Casa Circondariale di Mantova.