La cura degli spazi pubblici diventa una priorità per le nuove generazioni, come dimostrato dai recenti fatti di cronaca locale. Come vi abbiamo raccontato pochi giorni fa, l’amministrazione di Brugherio (provincia di Monza, ma hinterland di Milano) ha risposto ufficialmente a una studentessa della scuola primaria Don Camagni. La giovanissima residente aveva inviato una lettera manoscritta per denunciare il degrado urbano, segnalando in particolare la presenza di mozziconi di sigaretta e deiezioni canine nei pressi dell’istituto scolastico.

L’istanza includeva la richiesta di installare telecamere di sorveglianza per sanzionare i trasgressori, ricevendo il plauso del vicesindaco Mariele Benzi per la maturità dimostrata.
Il recupero della fontana in via Confalonieri
Sulla scia di questo impegno giovanile, a pochi chilometri di distanza a Villasanta (Monza e Brianza) si è verificato un episodio simile che ha visto protagoniste due residenti di 8 anni. Camilla e Bianca hanno individuato una situazione di criticità presso la fontanella di via Confalonieri, trasformata in deposito di rifiuti. Le bambine hanno rimosso autonomamente sporcizia varia, residui di stelle filanti e numerose sigarette elettroniche abbandonate all’interno della vasca. L’intervento spontaneo ha permesso il ripristino immediato del decoro urbano in un punto centrale del comune, senza attendere la programmazione delle manutenzioni ordinarie.
La richiesta di pagamento e il messaggio al Comune
Dopo aver concluso l’operazione di bonifica, le due bimbe hanno affisso un biglietto autografo alle porte del Municipio.

Il testo, redatto in stampatello, conteneva un monito preciso: “Abbiamo tolto dalla fontana le schifezze e soprattutto sigarette elettroniche, potete pulirlo anche voi”. Oltre alla sollecitazione verso le autorità, le firmatarie hanno inserito una clausola contrattuale inedita, specificando di volere “una risposta e un compenso” per l’attività svolta. Il messaggio è stato subito acquisito dai funzionari comunali, che hanno rintracciato le autrici tramite i canali scolastici e familiari.
Il sindaco riceve la delegazione in Municipio
Il primo cittadino Lorenzo Galli ha deciso di dare seguito alla richiesta, convocando ufficialmente le piccole lavoratrici presso la sede del governo locale. Durante l’incontro, avvenuto con il consenso dei genitori, il sindaco ha espresso gratitudine per il senso civico manifestato, sottolineando l’importanza del rispetto dei beni comuni. Il confronto ha permesso di evidenziare come l’azione dei singoli, anche in tenera età, possa sopperire alle mancanze dei soggetti incivili che utilizzano le fontane pubbliche come cestini per i rifiuti.
Merenda e accordo finale sulla gestione dei rifiuti
La trattativa sul compenso economico si è risolta con un compromesso simbolico: una merenda in gelateria offerta direttamente dal sindaco. L’accordo ha siglato la chiusura della vicenda, trasformando un atto di protesta in un momento di formazione civica. Tuttavia, resta il monito inviato alla cittadinanza e alla Giunta: le due bambine hanno confermato l’intenzione di continuare a monitorare lo stato della fontana di via Confalonieri, segnalando che eventuali futuri interventi di pulizia straordinaria potrebbero richiedere nuove ricompense.