6 gennaio

Epifania: le tradizioni più strane e sorprendenti che forse non conosci

Bagni nell'acqua ghiacciata, lanci di croci, ma anche demoni spaventosi da scacciare

Epifania: le tradizioni più strane e sorprendenti che forse non conosci

L’Epifania, celebrata il 6 gennaio, è una ricorrenza diffusa in moltissimi Paesi, ma non ovunque viene vissuta allo stesso modo. Accanto alle tradizioni più conosciute, come la Befana in Italia o i Re Magi in Spagna, esistono riti davvero insoliti, alcuni al limite del bizzarro, altri spettacolari o persino estremi.

In questo articolo esploriamo le tradizioni dell’Epifania più strane nel mondo, tra tuffi in acque gelide, demoni mascherati e rituali antichissimi che mescolano cristianesimo e credenze pagane.

Perché l’Epifania si celebra in modo così diverso nel mondo?

Dal punto di vista antropologico, l’Epifania segna spesso:

  • la fine del ciclo natalizio
  • il passaggio dall’anno vecchio al nuovo
  • un momento di purificazione e protezione.

In molte culture, soprattutto nell’Europa orientale e nei Balcani, questa festa ha assorbito rituali pre-cristiani, legati all’acqua, agli spiriti e alla fertilità, trasformandosi in celebrazioni uniche e sorprendenti.

Bulgaria: danzare nell’acqua ghiacciata per avere fortuna

In Bulgaria, il giorno dell’Epifania è famoso per uno dei riti più estremi d’Europa. Un sacerdote ortodosso lancia una croce di legno in un fiume gelido e decine di uomini si tuffano per recuperarla.

In alcuni villaggi, come Kalofer, i partecipanti eseguono addirittura una danza tradizionale nell’acqua ghiacciata, convinti che questo gesto porti salute, prosperità e protezione per tutto l’anno.

Grecia: una gara sacra per scacciare gli spiriti maligni

In Grecia il rito del recupero della croce diventa una vera e propria gara di nuoto in mare aperto, anche in pieno inverno.

Secondo la tradizione popolare, l’Epifania segna la fine della presenza dei kallikantzaroi, spiriti dispettosi che disturbano gli uomini durante le festività natalizie. L’acqua benedetta serve quindi a purificare il mondo e ristabilire l’ordine.

Romania: croci lanciate tra la folla e cavalli benedetti

In alcune zone della Romania, i sacerdoti lanciano la croce sui tetti delle case o direttamente tra i fedeli. Chi riesce ad afferrarla riceverà fortuna e benedizioni.

Un’altra usanza curiosa è la benedizione dei cavalli, che vengono lavati con acqua santa per proteggerli da malattie e incidenti, segno dell’importanza storica dell’animale nella vita rurale.

Austria: i Perchten e le maschere demoniache dell’inverno

Tra Natale ed Epifania, nelle regioni alpine austriache sfilano i Perchten, figure mascherate con volti demoniaci, corna, pelli e campanacci.

Queste processioni rumorose hanno un chiaro significato simbolico: scacciare gli spiriti maligni dell’inverno e propiziare la rinascita della natura. È una delle tradizioni più spettacolari e inquietanti legate all’Epifania.

Estonia: chi comanderà in casa?

Anticamente, in Estonia l’Epifania serviva a “predire” chi avrebbe avuto più autorità in famiglia durante l’anno. Piccoli gesti simbolici, come chi entrava per primo in casa, erano interpretati come segnali del futuro equilibrio domestico.

Un esempio curioso di come l’Epifania fosse anche un momento di divinazione popolare.

Italia: la Befana che viene bruciata

Oltre alla figura benevola della Befana, in alcune località italiane esiste un rito meno noto: la bruciatura simbolica della Befana.

Il falò rappresenta la distruzione dell’anno vecchio e delle sue negatività, un’usanza di chiara origine pagana che sopravvive ancora oggi in alcune feste popolari.

Filippine: “battaglie” di acqua santa

In alcune zone delle Filippine, l’Epifania viene celebrata spruzzandosi acqua benedetta a vicenda, quasi come una battaglia improvvisata.

L’acqua è vista come strumento di purificazione, fortuna e protezione, in una festa collettiva che unisce fede e folklore.

Tradizioni strane, ma ricche di significato

Queste tradizioni possono sembrare insolite, ma raccontano molto della storia, delle paure e delle speranze delle comunità che le celebrano. L’Epifania, più di altre feste, conserva un legame profondo con il mondo antico, dove il sacro e il quotidiano si intrecciavano.