Video Virale

La password per accedere allo stadio è l’anno di fondazione. L’Atalanta come il Louvre?

Il codice per accedere è 1907, l'anno di fondazione della squadra bergamasca

La password per accedere allo stadio è l’anno di fondazione. L’Atalanta come il Louvre?

Sta facendo il giro dei social un video che, in poche ore, ha acceso il dibattito sulla sicurezza degli stadi italiani. Le immagini, diventate virali su TikTok, X e Reddit, mostrerebbero un uomo – descritto online come un turista britannico appassionato di maglie sportive – entrare indisturbato nello stadio dell’Atalanta semplicemente digitando un codice sul tastierino di un cancello.

Il dettaglio che ha scatenato l’ironia (e la preoccupazione) è proprio quel numero: 1907, l’anno di fondazione del club bergamasco. Non proprio una password inattaccabile, insomma.

Secondo molti utenti, il filmato non sarebbe frutto dell’intelligenza artificiale. I riflessi sul metallo, la coerenza delle ombre e la precisa corrispondenza con i luoghi reali fanno pensare a una ripresa autentica.

“Io non ci posso credere, un tizio britannico è entrato nello stadio dell’Atalanta semplicemente inserendo il codice 1907”, scrive un utente, riassumendo lo stupore generale.

Un episodio che ricorda il “caso Louvre”

La vicenda ha riportato alla memoria un episodio diventato leggendario nel mondo della sicurezza informatica e fisica: quello della password del sistema di protezione del Louvre, che – secondo un aneddoto spesso citato – sarebbe stata semplicemente “Louvre”.

Un errore tanto banale quanto emblematico: quando la password coincide con il nome del luogo, la protezione diventa più simbolica che reale. Proprio come digitare “1907” per entrare nello stadio di una squadra fondata nel 1907.

Il parallelo è evidente: in entrambi i casi, la scelta di un codice prevedibile trasforma un sistema di sicurezza in una porta praticamente aperta.

Autenticità del video e silenzio della società

Al momento non è possibile stabilire con certezza se il video sia autentico o messo in scena. Non è chiaro nemmeno se l’autore sia davvero un turista inglese, noto online per la rivendita di maglie sportive su piattaforme come Vinted.

Ciò che appare plausibile, però, è la fedeltà degli ambienti ripresi: dettagli architettonici, inquadrature e riflessi sembrano combaciare perfettamente con le strutture reali dello stadio.

Un altro elemento che alimenta la curiosità è il silenzio ufficiale. L’Atalanta, finora, non ha rilasciato alcun commento sul contenuto e sulla possibile falla nei sistemi di accesso.