In Cina esplode un caso a dir poco bizzarro nel settore televisivo: domenica 2 agosto 2026 l’attore 23enne Zhong Yufei rivela di essere finito al centro di un’esperienza lavorativa fuori dal comune. Una ricca imprenditrice, rimasta anonima, decide di finanziare un’intera web-serie da 50 episodi ad una sola condizione: vestire i panni della protagonista femminile e recitare accanto al giovane. La regista Meng Xing si trova così a gestire una sceneggiatura piegata ai desideri della facoltosa committente, decisa a inserire più di 60 scene di baci con il collega.
Quando il copione diventa un pretesto
Il lavoro sul set prende una piega inaspettata quando l’esecutore scenico nota che le dimostrazioni d’affetto superano di gran lunga i patti contrattuali concordati. La cineasta Meng Xing tenta di frenare l’entusiasmo della danarosa interprete per salvaguardare la trama, ma senza successo: le riprese intime continuano a moltiplicarsi scena dopo scena, trasformando la recitazione in un vero e proprio tour de force sentimentale.
Sforbiciate al montaggio e compensi congelati
La vicenda si sposta poi nella sala di montaggio, dove la produzione taglia più di 20 sequenze appassionate perché ritenute decisamente troppo esplicite. Il ridimensionamento fa andare su tutte le furie la finanziatrice, la quale decide di congelare il compenso di 30.000 yuan destinato al cast; l’episodio si chiude con le scuse ufficiali della troupe al giovane co-protagonista per le pressanti richieste di copione.