Protagonista inaspettato

Vozinha, il portiere di Capo Verde che ha fermato la Spagna: a 40 anni diventa fenomeno social con 12 milioni di followers

L'estremo difensore capoverdiano è stato premiato come migliore in campo e ha conquistato milioni di fan in poche ore

Vozinha, il portiere di Capo Verde che ha fermato la Spagna: a 40 anni diventa fenomeno social con 12 milioni di followers

L’eroe inatteso del Mondiale 2026 arriva da Capo Verde e si chiama Vozinha. A 40 anni, il portiere della nazionale africana ha vissuto la serata più importante della sua carriera, trascinando la propria squadra a una storica impresa contro la Spagna. Una prestazione straordinaria che non solo gli è valsa il premio di migliore in campo, ma lo ha trasformato nel giro di poche ore in una vera e propria star dei social network.

La notte dell’impresa

Pochi giorni prima dell’esordio mondiale, il 3 giugno, Vozinha aveva festeggiato il suo quarantesimo compleanno. Di fronte, nella prima partita del torneo, c’era la Spagna, una delle favorite per la vittoria finale.

I talenti della Roja, compreso il giovane Lamine Yamal entrato nel finale, hanno però trovato davanti a sé un muro insuperabile. Il portiere capoverdiano ha respinto ogni tentativo degli avversari, risultando decisivo nel sorprendente risultato ottenuto dalla sua nazionale.

Al termine della sfida è scoppiato in lacrime ed è stato portato in trionfo dai compagni di squadra, con la bandiera di Capo Verde tra le mani.

Chi è Vozinha

Dietro il soprannome Vozinha si nasconde il nome di Josimar José Évora Dias. Il nomignolo significa “voce” e affonda le radici nella sua storia personale.

“Deriva dai miei nonni: non ho mai vissuto con i miei genitori. Quando sono nato, mio padre era in servizio militare e mia madre doveva lavorare sodo per guadagnarsi da vivere, quindi sono sempre cresciuto con i miei nonni”, ha raccontato il portiere.

 

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La sua è stata una carriera costruita lontano dai riflettori internazionali. Ha giocato in club di Capo Verde, Moldavia e Cipro, mentre dal 2024 milita nel GD Chaves, squadra della seconda divisione portoghese.

Con la nazionale capoverdiana ha esordito 14 anni fa, superando nel tempo le 80 presenze.

Le lacrime per la famiglia

Dopo il triplice fischio, l’emozione ha preso il sopravvento. Vozinha ha spiegato il motivo delle sue lacrime, legato al ricordo dei nonni che lo hanno cresciuto.

“Ho pianto perché sono cresciuto con i nonni, che hanno fatto tutto per me e per la mia vita, ma sono morti anni fa”.

L’estremo difensore ha poi raccontato anche il dispiacere per l’assenza della madre sugli spalti.

“Anche mia madre non è riuscita a essere qui a causa del visto, non siamo riusciti a trovare i soldi in tempo”.

L’esplosione sui social

La straordinaria prestazione contro la Spagna ha avuto un effetto immediato anche fuori dal campo.

Prima della partita il suo profilo Instagram contava poco più di 50 mila follower. Nelle ore successive all’impresa il numero è schizzato a quasi 2 milioni, fino a raggiungere quota 12 milioni nel giro di pochi giorni.

 

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Un’ascesa vertiginosa che testimonia come il Mondiale continui a regalare storie capaci di conquistare il pubblico globale.