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Record Guinness: rompe 10 uova in meno di 7 secondi con i gomiti

Mario Lampugnani batte il primato mondiale precedente grazie alla certificazione dei cronometristi federali

Record Guinness: rompe 10 uova in meno di 7 secondi con i gomiti

Lo aveva come sogno nel cassetto, un’ultima impresa da realizzare ma Mario Lampugnani aveva detto che “aveva chiuso” con i record con uova e gomiti. E invece il cittadino si è cimentato di nuovo con una sfida e ha ottenuto un nuovo Guinness World Record rompendo 10 uova in 6 secondi e 63, strappando il record precedente di 7.24 secondi. Il tutto questa volta si è consumato tra le mura di casa a Gottolengo, nella provincia di Brescia, durante la giornata di lunedì 15 giugno 2026.

Dalla televisione al Guinness World Record

Il protagonista è dotato di una singolare capacità di chiudere i gomiti e riuscire ad afferrare oggetti oltre che a rompere uova. Una dote che a fine del 2025 lo aveva portato addirittura in Spagna a Madrid dove aveva partecipato alla versione spagnola del programma televisivo “Got Talent”. Una nuova apparizione che si era aggiunta a quella del 2019 quando l’allora concorrente apparve per la prima volta in tv, sul palco del programma di talenti “Italia’s got talent” che aveva destato stupore e divertimento. Poi la voglia di fare di più e di entrare nei record, il suo grande sogno nel cassetto: così nel 2024 è apparso in tv, nel programma di Gerry Scotti “Lo show dei record” e in un minuto è riuscito a rompere con precisione ben 53 uova, ovviamente con i gomiti, superando il record precedente detenuto da un americano e prima ancora da un italiano.

La certificazione ufficiale della prova

E ora il nuovo record che era un ultimo sfizio da togliersi per il bresciano. “Avevo detto l’ultima volta che l’avrei chiusa lì invece mi sono deciso per il nuovo record – ha detto Mario – tutto perché ho scoperto che potevo avere dei cronometristi della Federazione Italiana di Atletica e questi due signori mi hanno certificato il record al posto dei giudici ufficiali del Guinness World Record, e in questo caso la cosa sarebbe stata più complicata. Insieme a loro due testimoni indipendenti iscritti all’albo: grazie ad un amico che da sempre mi supporta in queste imprese e la mia ragazza Marta che ha filmato la prova, abbiamo allestito e organizzato la cosa e non è stato semplice seguire tutte le direttive richieste“.

L’evoluzione storica del primato e il futuro nel libro

“Il record che ho battuto era quello originario, da cui è nata la mia voglia di provarci, creato nel 2011 da un italiano con 10 uova rotte in 12 secondi, battuto nel 2017 da un inglese. E ce l’ho fatta e ho ottenuto il mio secondo record, che era il mio sogno”, ha concluso il primatista. E così l’italiano ha collezionato la sua seconda medaglia e il relativo certificato; ora la speranza è quella di entrare nell’edizione 2026 del libro dei Guinness. “Sono contentissimo è stata davvero una bella soddisfazione, sono felice così perché ho realizzato un mio sogno, da sempre sono appassionato del Guinness”.