Momenti di grande paura nel pomeriggio di domenica 31 maggio 2026 durante la 22ª edizione dell’Historic Gran Prix di Bergamo. Una Ferrari impegnata nella rievocazione storica lungo il circuito delle Mura di Città Alta è uscita improvvisamente di strada all’altezza del Parking Fara, finendo la propria corsa contro un albero a pochi metri dagli spettatori.
Come raccontato da Prima Bergamo, l’incidente si è verificato nel tratto compreso tra via della Fara e via San Lorenzo, mentre la vettura era diretta verso Sant’Agostino. Solo un ostacolo naturale ha impedito conseguenze ben più gravi.
L’albero evita la tragedia
A documentare la scena è stato uno spettatore presente sul posto, che ha ripreso gli istanti immediatamente precedenti e successivi allo schianto.
“Se non ci fosse stato quell’albero, non sarei qui a parlare”, ha raccontato ancora scosso dopo l’accaduto.
Secondo le prime ricostruzioni, il pilota avrebbe perso il controllo dell’auto in fase di accelerazione all’uscita di una curva particolarmente veloce. Tra le ipotesi al vaglio vi è anche la possibile presenza di olio sull’asfalto, che potrebbe aver compromesso l’aderenza del veicolo.
Le condizioni degli occupanti
A bordo della Ferrari viaggiavano due persone. Il passeggero più anziano sarebbe uscito autonomamente dall’abitacolo senza riportare conseguenze significative.
Più preoccupazione, invece, per il conducente, che avrebbe urtato la testa durante l’impatto. Dopo essere riuscito a uscire da solo dalla vettura, si è seduto a bordo strada in attesa dei soccorsi.
“Ha preso sicuramente un colpo forte, ma non sembrava grave. Aveva un segno sulla tempia”, ha riferito il testimone presente sul posto.
Il pilota è stato successivamente trasportato in ambulanza per accertamenti, ma le sue condizioni non sarebbero risultate gravi.
Solidarietà e sollievo
La manifestazione aveva anche una finalità benefica, con una raccolta fondi destinata all’associazione Spazio Autismo.
Nonostante lo spavento e le immagini impressionanti dello schianto, il bilancio finale resta fortunatamente positivo. L’incidente avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia, ma l’assenza di feriti gravi e il mancato coinvolgimento del pubblico consentono agli organizzatori e ai partecipanti di tirare un sospiro di sollievo.
L’episodio ha momentaneamente oscurato una manifestazione che aveva richiamato appassionati da tutta Italia. L’edizione 2026 dell’Historic Gran Prix ha infatti fatto registrare numeri record, con la partecipazione di 80 automobili storiche e 60 motociclette.
L’evento celebra ogni anno il leggendario Gran Premio di Bergamo del 1935, vinto da Tazio Nuvolari al volante di un’Alfa Romeo P3.
Dopo l’esposizione mattutina dei mezzi storici, nel pomeriggio si è svolta la tradizionale sfilata dinamica lungo il percorso di circa tre chilometri che si snoda attorno alle Mura di Città Alta.