Un insolito viaggio stradale ha catturato l’attenzione delle forze dell’ordine nella giornata di lunedì 25 maggio 2026, quando un turista elvetico è stato intercettato e fermato dalla Polizia Stradale sull’autostrada A12, nei pressi del comune di Carrodano, situato nella provincia di La Spezia. Il conducente straniero stava percorrendo la tratta autostradale a bordo di un motocarro Ape Piaggio, un veicolo a tre ruote che non possiede i requisiti tecnici necessari per circolare su questo tipo di viabilità.
La presenza del mezzo lento in mezzo al flusso veicolare intenso, caratterizzato dal transito continuo di automobili e veicoli industriali, ha generato una situazione singolare ma rischiosa. Per garantire l’incolumità del guidatore svizzero e degli altri utenti della strada, si è reso necessario il tempestivo intervento istituzionale. Due pattuglie della Polizia Stradale, provenienti dalle sezioni di Genova e La Spezia, hanno raggiunto il motocarro e lo hanno scortato in sicurezza fino al primo casello utile, liberando la carreggiata.
La deviazione causata dall’errore tecnologico
Una volta abbandonata la rete autostradale, il villeggiante settantenne ha chiarito la dinamica dello spostamento agli agenti. Il proprietario del mezzo stava effettuando il viaggio di rientro verso la Svizzera, dopo aver concluso un soggiorno presso una residenza estiva ubicata nel Sud Italia. In base alle dichiarazioni rilasciate, l’ingresso nella tratta vietata è stato causato dalle indicazioni errate fornite dal proprio navigatore satellitare.
Questo tipo di problematica tecnologica si verifica quando i dispositivi GPS non risultano aggiornati o non riescono a selezionare i tragitti specifici per i veicoli a marcia lenta, indirizzando i guidatori verso le arterie ad alto scorrimento. L’anomalia del software non ha evitato l’applicazione delle sanzioni, ma il cittadino elvetico, consapevole della situazione, ha manifestato apprezzamento e gratitudine verso il personale di Polizia per il soccorso ricevuto.
Le disposizioni previste dal Codice della Strada
La vicenda stradale avvenuta sulla A12 permette di quantificare i limiti normativi previsti all’interno del territorio italiano. Al conducente d’oltreconfine è stata contestata la violazione formale dell’articolo 175 del Codice della Strada, il quale proibisce l’accesso alla rete autostradale a tutte le categorie di veicoli che non sono in grado di sviluppare o mantenere le velocità minime obbligatorie.
I modelli classici di Ape Piaggio rientrano nella categoria dei ciclomotori a tre ruote e possiedono una velocità massima strutturale pari a 45 chilometri orari. Tale prestazione risulta incompatibile con i limiti autostradali standard, fissati a 130 chilometri orari. La notevole discrepanza di andatura trasforma i mezzi leggeri in un ostacolo fisso per la circolazione, giustificando la presenza delle sanzioni amministrative e dei divieti di accesso per la tutela della pubblica incolumità.