Colpo singolare

Collaboratrice domestica sorpresa con le lenzuola nel bagagliaio

Fermata a Brescia una colf cinquantacinquenne di origini cingalesi

Collaboratrice domestica sorpresa con le lenzuola nel bagagliaio

Nella giornata di sabato 11 aprile 2026, i Carabinieri della Compagnia di Brescia sono intervenuti in un appartamento del centro storico per un episodio insolito. Una collaboratrice domestica di cinquantacinque anni, di nazionalità srilankese, è stata sorpresa mentre tentava di allontanarsi dal posto di lavoro portando con sé non solo oggetti preziosi, ma anche parte della biancheria della camera da letto.

La biancheria tra la refurtiva

A scatenare l’intervento delle forze dell’ordine è stata l’insolita scelta degli oggetti sottratti. La professionista cinquantacinquenne, che prestava regolarmente servizio presso l’abitazione, avrebbe infatti selezionato con cura diverse lenzuola di pregio, riponendole con ordine all’interno della propria valigia personale insieme ad alcuni soprammobili.

Il sospetto della residente

La proprietaria dell’immobile, una bresciana di cinquantaquattro anni, ha notato alcuni movimenti sospetti e la mancanza di diversi tessili. Intuendo che il materiale potesse essere stato occultato nel bagaglio dell’addetta alle pulizie, ha richiesto l’assistenza immediata tramite il NUE 112. I militari, giunti sul posto, hanno proceduto al controllo del contenuto della valigia, confermando i timori della residente.

Valore del bottino e restituzione

Oltre ai set di lenzuola, nel bagaglio sono stati rinvenuti diversi suppellettili in argento. Il valore complessivo della refurtiva è stato stimato intorno ai 400 euro. Poiché gli oggetti sono stati recuperati integralmente prima che l’abitazione venisse abbandonata, i Carabinieri hanno provveduto alla restituzione immediata dei beni alla legittima proprietaria.

Provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Per la cinquantacinquenne straniera è scattata la denuncia in stato di libertà. L’accusa formalizzata dai militari dell’Arma è quella di furto in abitazione. La vicenda si è conclusa senza ulteriori complicazioni, lasciando come unico segno del passaggio della pattuglia lo stupore per un furto concentrato più sul corredo domestico che su dispositivi elettronici o contanti.