Le notizie riguardanti il decesso dell’animale terrestre vivente più longevo al mondo si sono rivelate infondate. Jonathan, l’esemplare di tartaruga che ha raggiunto l’età stimata di 193 anni, prosegue la sua esistenza presso l’isola di Sant’Elena. La conferma è giunta nella giornata di giovedì 3 aprile 2026 attraverso Anne Dillon, responsabile della comunicazione del territorio d’oltremare britannico. Il funzionario ha dichiarato all’Associated Press che si è trattato di una bufala, rassicurando sulle condizioni di salute del rettile che appare ancora attivo e vitale.
La dinamica del falso annuncio sui social media
La disinformazione ha iniziato a circolare rapidamente su X durante la giornata del primo aprile. Un profilo falso, che utilizzava impropriamente l’identità di Joe Hollins, il medico veterinario che si occupa del gigante gentile, ha pubblicato un annuncio di cordoglio. Il post, che celebrava la capacità del rettile di sopravvivere a imperi e conflitti mondiali, ha generato circa 2 milioni di visualizzazioni in poche ore. Molti utenti hanno condiviso messaggi di dolore, ignari della natura fraudolenta della pubblicazione originata nell’Oceano Atlantico meridionale.
La scoperta della truffa legata alle criptovalute
Il vero veterinario ha successivamente chiarito la situazione tramite un messaggio su Facebook, specificando di non possedere alcun account sulla piattaforma X. Hollins ha evidenziato come l’operazione non fosse un semplice scherzo, ma un tentativo di sciacallaggio digitale. L’autore del profilo fittizio avrebbe infatti inserito richieste di donazioni in criptovalute, sfruttando l’emotività collettiva per finalità di truffa. Le autorità locali hanno quindi invitato la cittadinanza globale a non assecondare tali transazioni economiche illegittime.
Il primato mondiale certificato dal Guinness World Records
Jonathan appartiene alla specie della tartaruga gigante delle Seychelles ed è riconosciuto ufficialmente dal Guinness dei primati. La sua età è calcolata partendo dal presupposto che avesse già compiuto 50 anni al momento del suo arrivo sull’isola, avvenuto nel 1882. Attualmente il secolare inquilino risiede nei giardini della residenza del governatore, luogo storico dove visse i suoi ultimi anni Napoleone Bonaparte. Sebbene l’ex imperatore francese sia deceduto nel 1821, la tartaruga rappresenta ancora oggi un legame vivente con il passato coloniale della regione.