L’evento si è verificato ad Almyros, comune situato nella regione greca della Tessaglia, durante la settimana di mercoledì 20 settembre 2023. Un gregge di ovini, nel tentativo di sfuggire alle devastazioni causate dalla tempesta Daniel, ha trovato rifugio all’interno di una serra destinata alla coltivazione di cannabis per uso terapeutico. Gli animali, privati di pascoli agibili a causa delle recenti inondazioni, hanno consumato circa 100 chilogrammi di vegetazione.
Il danno alla produzione agricola
Il titolare della piantagione ha assistito all’ennesima compromissione del proprio lavoro stagionale. Prima dell’incursione degli erbivori, l’azienda aveva già subito gravi perdite dovute a un’ondata di calore estremo e, successivamente, al passaggio del ciclone mediterraneo che ha sommerso l’area. Il consumo del raccolto residuo da parte degli ovini ha azzerato le speranze di recupero economico per l’imprenditore agricolo, che si è trovato a gestire una situazione paradossale.
Comportamento anomalo degli ovini
Dopo l’ingestione della sostanza, gli esemplari hanno manifestato segni evidenti di alterazione psicofisica. Il responsabile della struttura ha riferito difficoltà oggettive nel gestire il gruppo, poiché i capi mostravano reazioni insolite e salti fuori dalla norma, rendendo impossibile il loro allontanamento immediato. Lo stato di euforia degli animali ha aggiunto una nota grottesca a un contesto già segnato dai disastri naturali che hanno colpito la Grecia centrale.
La reazione del proprietario
L’agricoltore, visibilmente provato dalla successione di eventi avversi, ha commentato con rassegnazione l’accaduto. “Non so se ridere o piangere”, ha dichiarato l’uomo d’affari ai media locali, sottolineando come la piantagione fosse già stata dimezzata dalle intemperie prima del passaggio del gregge affamato. La vicenda evidenzia le difficoltà del settore agricolo in Tessaglia, dove la fauna locale e gli eventi climatici estremi stanno mettendo a dura prova le infrastrutture produttive.