Non capita tutti i giorni di imbattersi in un’azienda che decide di aprire una scuola… E se parliamo di un brand noto come Rovagnati e di un percorso di formazione sulla salumeria, viene automatico concludere: una scuola alimentare!
L’azienda Rovagnati conferma l’impegno nel sostegno ai professionisti del settore con il format Scuola di Salumeria, progetto di specializzazione rivolto agli operatori del banco gastronomia. L’iniziativa, sviluppata in sinergia con i partner della grande distribuzione organizzata, mira a potenziare il ruolo del banco taglio all’interno dei punti vendita. In un contesto di mercato che registra una flessione del -4,6% nella fedeltà dei consumatori verso le insegne, l’aggiornamento delle competenze tecniche e relazionali dei lavoratori diventa un fattore determinante per recuperare l’attrattività del servizio assistito.
Il primo appuntamento dell’anno con Coop Lombardia
Il calendario degli incontri per l’annualità corrente ha preso il via martedì 28 gennaio 2026 presso la sede aziendale di Biassono, in una giornata formativa realizzata in collaborazione con Coop Lombardia. Il programma, parte integrante della Rovagnati Academy, si articola come un laboratorio multidisciplinare destinato sia a giovani apprendisti sia a salumieri esperti. Le sessioni prevedono il trasferimento di nozioni riguardanti l’ambito alimentare, sanitario e normativo, con un focus specifico sulla gestione quotidiana degli affettati e sui comportamenti professionali da tenere durante l’interazione con l’utente finale.
Valore economico e impatto sulla filiera del fresco
Il comparto dei salumi in Italia rappresenta il secondo segmento per importanza dopo la drogheria alimentare, con un valore complessivo di circa 6,2 miliardi di euro. Di questa cifra, il 60% del fatturato (pari a 3,7 miliardi) è generato proprio dal banco gastronomia. “Scuola di Salumeria nasce per celebrare e valorizzare l’eccellenza e l’artigianalità del Banco Gastronomia come luogo di relazione, promuovendo la trasmissione di competenze tecniche e il savoir-faire, a dialogo sia con i professionisti più rodati del settore che con le nuove generazioni”, ha dichiarato Roberto Montorfano, Commercial Director di Rovagnati spa. Secondo il dirigente, la cooperazione attiva tra industria e distribuzione è un elemento fondamentale per garantire continuità al comparto.
Profilo industriale e presenza internazionale del Gruppo
Fondata nei primi anni ’40, Rovagnati conta oggi circa 1.200 dipendenti e un fatturato superiore a 320 milioni di euro, con una presenza commerciale in oltre 20 Paesi. Il Gruppo coordina sette allevamenti e sei stabilimenti produttivi situati in Italia, specializzati per categoria: Biassono per il prosciutto cotto, Villasanta per affettati e stagionati brevi, Arcore per i piatti pronti, Felino e Sala Baganza per il crudo, e Faenza per la mortadella. Dal 2021 l’azienda opera anche negli Stati Uniti con un impianto a Vineland, consolidando un portafoglio marchi che spazia dalle linee premium a quelle orientate al benessere e alla praticità di consumo.