Festa "alternativa"

Perché il 15 febbraio è la festa dei single: origine, significato e legame con San Faustino

Il giorno dopo San Valentino si celebra anche chi è da solo

Perché il 15 febbraio è la festa dei single: origine, significato e legame con San Faustino

Dopo la festa degli innamorati del 14 febbraio, sempre più persone celebrano il 15 febbraio come giornata dedicata ai single. Non si tratta di una ricorrenza ufficiale, ma di una tradizione popolare diventata negli anni virale sui social, nei media e nelle iniziative commerciali. La data non è casuale: coincide con il giorno di San Faustino, considerato per consuetudine il “protettore dei single”.

Ma da dove nasce questa associazione e perché si è diffusa così tanto?

Il legame tra 15 febbraio e San Faustino

Il 15 febbraio nel calendario liturgico ricorda San Faustino, martire cristiano. Non esiste nei testi religiosi un collegamento diretto con i non fidanzati, ma nel tempo la tradizione popolare ha reinterpretato la figura del santo in modo simbolico.

L’interpretazione nasce da tre elementi:

  • il giorno cade subito dopo San Valentino
  • il nome “Faustino” richiama l’idea di “fausto”, cioè favorevole e fortunato
  • per contrasto con la festa delle coppie, si è cercata una giornata alternativa dedicata a chi è single.

Da qui l’idea — ironica e moderna — di associare San Faustino alla ricerca dell’amore o alla valorizzazione della vita da single.

Il rapporto con San Valentino e la festa degli innamorati

La popolarità del 15 febbraio è cresciuta anche come risposta culturale al 14 febbraio, giorno dedicato a San Valentino e universalmente riconosciuto come festa degli innamorati.

Negli ultimi decenni, con l’aumento delle celebrazioni commerciali di San Valentino, è nata l’esigenza di includere anche chi non è in coppia. Il 15 febbraio è così diventato:

  • una giornata autoironica
  • un’occasione di socialità tra amici
  • un momento di autocelebrazione e benessere personale
  • uno spunto per eventi e promozioni dedicate.

Festa dei single: tradizione o fenomeno moderno?

La festa dei single è soprattutto un fenomeno contemporaneo. Non ha radici storiche profonde come San Valentino, ma si è diffusa grazie a:

  • social network
  • campagne marketing
  • eventi locali
  • locali e ristoranti che propongono serate a tema
  • contenuti editoriali e trend online.

Negli ultimi anni la ricorrenza è entrata anche nei calendari media e nelle ricerche stagionali sul web, diventando un tema ricorrente su Google News e Discover nel periodo di metà febbraio.

Come si celebra la giornata dei single

Non esiste un modo unico per festeggiare il 15 febbraio. Le modalità più comuni includono:

  • uscite tra amici single
  • eventi di speed date
  • serate a tema nei locali
  • giornate di self-care
  • viaggi o esperienze personali
  • regali a sé stessi.

Il messaggio più diffuso oggi è positivo: non una “anti-festa”, ma una celebrazione dell’indipendenza e delle relazioni non necessariamente romantiche.

Perché la festa dei single continua a crescere

L’attenzione verso il 15 febbraio cresce perché riflette i cambiamenti sociali: aumentano le persone che vivono da sole o scelgono relazioni non tradizionali. Media e brand intercettano questo pubblico con contenuti e iniziative dedicate.

Il risultato è una doppia ricorrenza consecutiva:

  • 14 febbraio: celebrazione della coppia
  • 15 febbraio: celebrazione del single.

Due giornate diverse, ma complementari, che raccontano l’evoluzione del modo di vivere le relazioni oggi.