Per ritrovarlo, avevano anche disseminato volantini, proprio come si fa per le persone scomparse. Un blocco di granito molto caro nella comunità dei climber canadesi, noto con il nome di Portable, è stato individuato a Bishop, in California, a oltre 2.700 chilometri di distanza dalla sua collocazione originaria.
Visualizza questo post su Instagram
Il ritrovamento a migliaia di chilometri
Il sasso si trovava solitamente alla base del masso Superfly a Squamish, nella Columbia Britannica (Canada), dove per anni è stato utilizzato come strumento per l’allenamento dell’equilibrio e della presa. La segnalazione del suo spostamento transfrontaliero è emersa inizialmente tramite alcune discussioni sulla piattaforma Reddit, che ne indicavano la presenza presso il sito di bouldering Iron Man.
Il riconoscimento del pezzo di granito
Ethan Salvo, scalatore ventitreenne originario di Squamish, ha verificato personalmente la posizione dell’oggetto durante un viaggio sportivo negli Stati Uniti. Dopo aver ricevuto segnalazioni circa la possibile ubicazione di Portable, il giovane ha chiesto a una conoscente impegnata in un’arrampicata vicino a Iron Man di controllare l’area. La conferma è arrivata quando la pietra è stata individuata con un aspetto modificato: il reperto presentava infatti degli occhi finti applicati e un cappello. “Nel momento in cui ho visto quella forma, ho capito che era lei. Sembrava casa”, ha dichiarato il ragazzo alla stampa specializzata.
Dinamiche del trasferimento e rientro
Le modalità con cui un oggetto di tale peso e volume sia stato trasportato oltre il confine tra Canada e Stati Uniti rimangono ignote. Nonostante la confusione circa le ragioni del gesto, il ventitreenne ha confermato l’intenzione di riportare il sasso nella sua sede naturale. Portable è stato descritto come ancora utilizzabile per la pratica sportiva dopo una pulizia superficiale dalla magnesite e dallo sporco accumulato. “Non credo che conosceremo mai la vera storia delle avventure di Portable, ma sono contento che sia stato ritrovato”, ha concluso l’atleta ai microfoni di Gripped.